29 Aprile 2010

Analisi degli aspetti economici, legali e fiscali per operare in Sud America
Marco Silvio Jaeggi – Direttore J&M Partner's SA

Mercato e opportunità per gli imprenditori italiani
Flavio Moreira – Responsabile MERCOSUR J&M Partner's SA

Brasile: programmi di sviluppo, incentivi governativi a favore degli investimenti esteri e regime fiscale speciale
Roger D. Simas – Economista Brasile

Investimenti in Paraguay e mercati di accesso: MERCOSUR, incentivi alle imprese e Regime Maquila
Sergio Sapena – Economista Paraguay

Presentazione Fondi e incentivi attivati da Regione Lombardia per il sostegno alle PMI
Marco Pizzetti – Studio Austoni & Pizzetti

Nelle ultime settimane vi abbiamo aggiornato, a più riprese, circa l'evento organizzato a Rezzato, in provincia di Brescia, lo scorso 20 Aprile, dal titolo:

AGGANCIA LA RIPRESA!
Brasile e Paraguay rappresentano un'eccezionale opportunità di crescita e sviluppo per le piccole e medie imprese

Dedichiamo, quindi, questa edizione della nostra newsletter a tale incontro, e informiamo i partecipanti, ma anche coloro che non hanno potuto essere presenti, che gli atti del convegno e la brochure sono disponibili sul nostro sito www.jempartners.ch alla sezione eventi.

Riassumiamo, brevemente, alcuni punti fondamentali che spiegano perché il Brasile, insieme al piccolo ma dinamico Stato del Paraguay, rappresentano una concreta opportunità per le imprese:

  • Il Brasile è uno dei più promettenti mercati in forte crescita e gode di una stabilità istituzionale e monetaria.
     
  • Il governo brasiliano ha sviluppato un Programma di Crescita Accelerata (PAC) che prevede investimenti governativi di oltre 300 miliardi di dollari statunitensi per il miglioramento delle infrastrutture logistiche, energetiche, urbanistiche e sociali.
     
  • L'organizzazione dei prossimi Mondiali di Calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016 fanno di questo territorio un mercato interessantissimo per le aziende operanti in diversi settori, quali ad esempio:
    • edilizio
    • turistico alberghiero
    • energetico ed energie alternative
    • bio-medico e sanitario
    • agro-food
    • cosmetico
    • chimico
    • micro-meccanico
    • trasporti e infrastrutture
       
  • Il Paraguay, membro del Mercosur, Mercato comune del Sud per la libera circolazione di beni e servizi tra i propri stati membri, permette alle imprese estere, grazie al programma Maquila e la legge 60/90, di accedere a speciali sostegni quali ad esempio:
    • Incentivi per la costituzione di nuove società
    • Esenzione di dazi e tasse doganali tra Paraguay e i paesi membri del Mercosur
    • Tassazione limitata al 1% sul valore aggiunto generato dalla lavorazione prodotta in Paraguay
    • Assenza di ritenute alla fonte sui redditi e dividendi distribuiti verso le controllate estere
Ma cos'è il Programma Maquila? Maquila deriva dalla parola Maquillage o anche Make up e sta per tutte quelle attività e lavorazioni necessarie per completare l'assemblaggio di prodotti, o parte di prodotti, provenienti da aziende estere.

Attraverso questo processo è possibile ottenere il certificato di Origine paraguayano grazie al quale la merce puo' liberamente circolare all'interno del Mercato del Sud senza imposizione alcuna di dazi doganali.

Grazie alla propria esperienza internazionale, e alle proprie relazioni, J&M Partner's può offrire assistenza completa - anche in loco - a partire dalle prime analisi di fattibilità, da studiarsi caso per caso, fino alla completa costituzione societaria, nonché l'espletamento delle pratiche necessarie con le autorità locali.

Per maggiori dettagli, è possibile scaricare le seguenti schede di approfondimento: Lo staff di J&M Partner's rimane a vostra completa disposizione per fissare un appuntamento, senza impegno alcuno, oppure per qualsiasi chiarimento o informazione aggiuntiva, potete scriverci a info@jempartners.ch o, ancora, contattarci telefonicamente al numero +41 91 682 61 64.

Concludiamo questo numero ringraziando innanzitutto le aziende e i professionisti che hanno aderito numerosi.

Ringraziamo, altresì, per la preziosa collaborazione offerta, il Ministero del Commercio e dell'Industria e il Consiglio Nazionale delle imprese Maquiladoras paraguayani, nonché, gli esperti economisti ed avvocati brasiliani, nostri partner in Sudamerica, intervenuti.

Si ringrazia il Dr. Marco Pizzetti, dello Studio Austoni & Pizzetti, che ha presentato il programma di incentivi messo a punto da Regione Lombardia, per le PMI lombarde, volto a favorire l'internazionalizzazione delle imprese con erogazioni a fondo perduto anche per le sole spese di ricerche di mercato e studi di fattibilità (scarica il documento).

Da ultimo, ma non da meno, ringraziamo FEDERMANAGEMENT e l'Università L.U.de.S di Lugano per il gentile patrocinio.

Buona lettura!

News in pillole

 Italia
L'evasore si appella ai ministri
Tra moglie (e figlie) e marito non mettere lo scudo fiscale. Nelle pieghe del rimpatrio di capitali detenuti all'estero, la vicenda di un costruttore del Nord – già immobiliarista di successo in Spagna negli anni Novanta – è per certi versi emblematica, oltre che molto italiana.
San Marino «apre» sulle rogatorie dall'Italia
Il sindacato sulle rogatorie internazionali non può essere trasformato in una sorta di giudizio parallelo e anticipato sulla responsabilità penale o su normative interne all'ordinamento giuridico straniero. In sostanza, non si può trasformare l'istituto in una sorta di processo sul processo. Così il "Giudice per la terza istanza penale" di San Marino (la nostra Corte di cassazione) ha accolto una richiesta di rogatoria internazionale avanzata dalla Procura di Roma.
Lo scudo fiscale riprende slancio
È partito il conto alla rovescia per lo scudo quater, che chiude il 30 aprile. La nuova fase della sanatoria ricalca quella che si è chiusa a dicembre 2009 ma si differenzia per l'aliquota che era del 6% fino al 28 febbraio e resta del 7% fino al 30 aprile.
L'Economia è pronta alla stretta sulle black list
Sul giro di vite alle frodi fiscali in paesi black list il ministero dell'Economia è già pronto. A soli quattro giorni dall'entrata in vigore del Dl sugli incentivi (40/2010), il ministro Giulio Tremonti ha firmato il 30 marzo scorso il decreto attuativo che fissa le modalità di comunicazione per le operazioni effettuate nei confronti di operatori economici che hanno residenza o domicilio in Stati e territori individuati dalle due black list italiane.
Elenchi con il limite dell'acquisizione
L'esistenza di una nuova lista con i nominativi di cittadini italiani detentori di rapporti bancari all'estero e la richiesta di acquisizione da parte dell'autorità giudiziaria o tributaria italiana, ripropone il problema della legittima utilizzabilità dei dati e delle informazioni acquisite in sede internazionale,ai finidell'accertamento fiscale. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di informazioni acquisite non attraverso i canali di cooperazione internazionale, ma irritualmente.
I controlli passano il confine
La procura di Torino e la Guardia di finanza sulla lista dei 10mila potenziali evasori italiani d'Oltralpe si trincerano dietro il silenzio. Intanto però i colleghi francesi, in particolare il procuratore di Nizza, Eric de Montgolfier, precisa all'agenzia di stampa Adnkronos, che la lista sottratta da Hervè Falciani alla divisione svizzera di Hsbc, su cui è stato dato il via libera alla rogatoria chiesta da Torino, non sarà disponibile prima di alcune settimane (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri). Il che potrebbe consentire ai pontenziali evasori di sfruttare l'ultima finestra utile dello scudo fiscale se il fisco italiano non potrà operare prima del prossimo 30 aprile.
Diecimila conti svizzeri nel mirino dei magistrati italiani
Sarebbero circa 10mila i conti correnti italiani, presenti nella lista di nomi sottratta da un ex dipendente alla filiale ginevrina della banca britannica Hsbc, sui quali la magistratura indaga per sospetta evasione fiscale. La Procura di Torino, che ha chiesto di poter consultare la lista attraverso una rogatoria alle autorità francesi, potrebbe prenderne visione entro una ventina di giorni.

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