17 Dicembre 2009 |
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Apriamo questa newsletter, l'ultima per quest'anno, per ringraziarvi: grazie per la fiducia che ci avete accordato e per aver risposto in così tanti al nostro questionario.
Abbiamo ricevuto molte informazioni utili per implementare la qualità delle nostre comunicazioni, molti complimenti, che ci confermano che la direzione intrapresa è quella corretta ma abbiamo ricevuto anche qualche critica, altrettanto utile e costruttiva.
Da parte nostra, vogliamo confermare il continuo impegno nel cercare di offrire servizi sempre più "tagliati e cuciti" su misura:
- nella nostra attività di consulenza al fianco dei professionisti che operano nel settore, ma anche a supporto di imprenditori ed aziende che hanno necessità di individuare soluzioni specifiche per molteplici obiettivi di business e di organizzazione patrimoniale.
- nella nostra attività di formazione attraverso lo sviluppo di corsi, workshop e convegni, importantissimi non solo per assolvere a ragioni di aggiornamento professionale, ma anche come momento di confronto e dibattito.
- nella nostra attività di comunicazione attraverso il nostro sito e la nostra newsletter.
Per questo motivo, sentitevi liberi di interagire con noi, richiedere approfondimenti su materie che vorreste fossero maggiormente esplorate, dare consigli e suggerimenti.
Tutto lo staff J&M Partner's è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione abbiate bisogno.
Grazie ancora e buona lettura.
Noris Ciccardi
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Passaggio generazionale: tema delicato per le imprese
La realtà imprenditoriale italiana è formata in gran parte da piccole medie imprese a conduzione familiare.
Si tratta di aziende nate per lo più negli anni '60 grazie al boom economico che ha caratterizzato quel periodo.
Il fondatore, in questo caso il "capo famiglia", ha investito il suo tempo, la sua fatica e le sue risorse in un progetto in cui credeva.
Nonostante le svariate crisi economiche che si sono succedute negli anni, l'obiettivo è stato raggiunto: stabilità e tranquillità economica per sé e la sua famiglia oltre ad una seconda casa al mare e qualche risparmio in banca.
L'imprenditore, dopo anni di attività ininterrotta decide che è ora di godere del frutto del proprio lavoro e vorrebbe cedere la propria azienda ai figli, vorrebbe che fossero loro ad occuparsene.
Purtroppo il passaggio generazionale non avviene sempre in modo "indolore".
Alcune indagini statistiche dimostrano che in Italia il 40% delle aziende chiudono a causa del fallimento nel processo del passaggio generazionale.
Tra le maggiori cause, si annovera una scarsa capacità manageriale degli eredi, diatribe sulla gestione dell'azienda e investimenti sconsiderati.
A questo punto cosa può fare un imprenditore per garantire la continuità necessaria per la sopravvivenza della propria azienda?
Quali gli strumenti giuridici che si possono adottare per tutelare gli obiettivi dell’imprenditore?
Lo strumento più frequentemente utilizzato è il patto di famiglia che presenta però una serie di limitazioni.
Uno strumento più duttile, è, invece, rappresentato dall’istituto del trust che consente, ad esempio, di tutelare l’integrità patrimoniale anche in presenze di piu’ eredi derivanti da piu’ nuclei famigliari ma soprattutto da’ la possibilità all’imprenditore fondatore dell’azienda di “dettare” le regole affinchè il passaggio di consegne avvenga con successo.
Segnaliamo inoltre i tre corsi di approfondimento sul Trust ed in particolare il workshop dal tema "TRUST - organizzazione del patrimonio: il passaggio generazionale in un'impresa".
Silvia Milone
A questo proposito suggeriamo la lettura di un articolo tratto dall'inserto del Corriere della Sera, all'interno del quale si illustrano le misure da adottare per evitare che il passaggio generazionale si trasformi in un evento fatale per l'azienda.
Imprese e successioni: I notai scendono in campo
A disposizione delle Pmi una consulenza (gratuita) su temi come passaggio generazionale, credito ipotecario, fusioni e acquisizioni
Leggi l'articolo
IL CASO/TRERÉ "La fase più difficile? Cambiare mentalità"
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IL CASO/MARNI "L'erede va scelto con anticipo"
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| Milleproroghe: verso riapertura |
 | | | Si profila una riapertura dei termini per lo scudo fiscale con nuova scadenza aprile 2010 che dovrebbe essere inserita nel decreto legge milleproroghe, all'esame del Consiglio dei ministri giovedì prossimo. Lo riferiscono fonti di Governo, anche se, al momento, nella bozza del decreto esaminata dal pre-Consiglio, la norma sullo scudo non é presente. Le fonti, però, a poche ore dalla scadenza del termine definiscono la riapertura nel milleproroghe molto probabile. |  | | Scudo fiscale, rimpatriati già più di 100 miliardi |
 | | | Sfondata la soglia dei 100 miliardi di capitali rimpatriati con lo scudo fiscale, una cifra che fa salire a 5 miliardi il gettito incassato dallo Stato. |  | | Scudo, proroga per i frontalieri |
 | | | Potrebbe presto arrivare un ravvedimento più lungo per gli italiani che lavorano all'estero, ed anche per coloro - i transfrontalieri - che mantengono la residenza in Italia. Avrebbero così tempo fino al 30 aprile per integrare la propria dichiarazione dei redditi, in relazione ai capitali detenuti all'estero fino al 31 dicembre 2008. |  | | Istanza di rimborso quando c'è credito |
 | | | Quando si considera l'ipotesi di presentare una dichiarazione integrativa a favore del contribuente, nei termini di decadenza dell'azione di accertamento – cioè entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione – occorre tenere presente che sono dovute le sanzioni.
|  | | Manovra 2010 con più ricerca e meno enti locali |
 | | | Ore decisive per la Finanziaria da 8,9 miliardi di euro per il 2010, che nella sessione a oltranza tra domenica sera e lunedì troverà in commissione Bilancio alla Camera quella che probabilmente sarà la sua versione definitiva. Dopo il passaggio in commissione, infatti, è quasi certo il ricorso alla fiducia per il voto in Aula, e la blindatura dovrebbe riproporsi poi al Senato per evitare una quarta lettura difficile da inserire nel calendario di fine anno. Tutto ruota atntorno al maxi-emendamento presentato dal relatore Massimo Corsaro (Pdl), che riscrive gli articoli 2 e 3 del disegno di legge accogliendo i correttivi proposti dal governo nei giorni scorsi. |  |  | |
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 | | Swiss Initial New Tax Agreement, Referendum On Signed DTAs Possible |
 | | | Switzerland and Kazakhstan have initialled a double taxation agreement only days after it was announced that previously signed DTAs could be made subject to a popular referendum in the Alpine confederation. |  |  | |
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 | | Basilea 2, pronte le correzioni |
 | | | Sarà pubblicata questa settimana, o al più tardi entro l'inizio della prossima, la proposta sulle nuove regole di capitale per le banche per correggere le regole di Basilea 2, delle quali la crisi finanziaria globale ha messo a nudo molte lacune, e rafforzare la solidità del sistema bancario internazionale. Le nuove disposizioni incideranno sia sulla quantità, sia sulla qualità del capitale delle banche. |  |  | |
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 | | Gran Bretagna: il conto per salvare le banche sale a 850 miliardi di sterline |
 | | | La polemica sui bonus dei banchieri "salvati" dallo Stato continua, mentre le autorita' britanniche hanno calcolato il costo dell'operazione di salvataggio degli istituti di credito a rischio di fallimento. La cifra, peraltro non definitiva, e' di 850 miliardi di sterline, pari a 40mila sterline per ogni famiglia in Gran Bretagna. Questo il calcolo del National Audit Office (Nao), l'ente indipendente che controlla la spesa pubblica, che sottolinea pero' che il conto finale non si sapra' per diversi anni. |  |  |
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